Indietro ANAC: PUBBLICATO IL NUOVO REPORT “APPALTI INTEGRATI E TEMPI DI ESECUZIONE”
ANAC: PUBBLICATO IL NUOVO REPORT “APPALTI INTEGRATI E TEMPI DI ESECUZIONE”
02 Dicembre 2025
L’Autorità Nazionale Anticorruzione ha recentemente diffuso un nuovo e articolato report dedicato agli appalti integrati e ai tempi di esecuzione, dal quale emerge con chiarezza una crescita significativa del ricorso all’affidamento congiunto della progettazione e dell’esecuzione dei lavori. Tale incremento risulta strettamente collegato all’introduzione delle disposizioni del PNRR – in particolare l’art. 49 del D.L. n. 77/2021 (“Decreto Semplificazioni”) – e al processo di digitalizzazione del sistema, che a partire dal 2024 ha profondamente innovato le modalità di tracciamento delle informazioni all’interno della Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici (BDNCP).
Secondo l’Autorità, l’apparente crollo degli appalti integrati registrato nel 2024 (con percentuali che, in alcuni mesi, risultano inferiori al 2%) non corrisponde a una reale contrazione del fenomeno. La riduzione è invece imputabile alla nuova metodologia di raccolta e classificazione dei dati, resa necessaria dalla digitalizzazione obbligatoria dell’intero ciclo di vita dei contratti entrata in vigore dal 1° gennaio 2024.
Infatti, restringendo l’analisi ai soli appalti correttamente codificati, il calo scompare e l’andamento tra 2023 e 2024 appare sostanzialmente stabile, con una crescita costante attorno al 3-4% e picchi che avevano raggiunto il 7,7% alla fine del 2022. Non solo: i dati contenuti nel report mostrano come gli appalti finanziati con fondi PNRR abbiano fatto registrare un incremento superiore al 14% a partire da dicembre 2022 e per tutto il primo semestre del 2023, confermando la forte spinta impressa dal programma europeo.
Per quanto riguarda i tempi di esecuzione, l’Autorità ha precisato che, allo stato attuale, non è ancora possibile formulare valutazioni solide o definitive. Da un lato, molti appalti più recenti – in particolare quelli avviati dal 2024 in avanti – non dispongono ancora di una data di conclusione certa (solo 36 CIG relativi ad appalti integrati pubblicati dopo il 2024 risultano effettivamente completati). Dall’altro lato, l’ampia eterogeneità delle procedure adottate dalle stazioni appaltanti complica ulteriormente la possibilità di trarre conclusioni affidabili. Nonostante ciò, il report indica come valori medi di riferimento 241 giorni per la durata degli appalti integrati e 226 giorni per le procedure ordinarie.
In definitiva, l’ANAC sottolinea come qualsiasi analisi sull’impatto effettivo dell’appalto integrato sui tempi di esecuzione debba necessariamente attendere sia il pieno consolidamento della banca dati sia, soprattutto, la conclusione dei lavori avviati dopo il 2024, anno in cui la digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti è entrata stabilmente a regime.
Redattore: Redazione UPI